I personaggi di Follis – Il Conte Antioco Degortes

Narciso. Solenne. Forse un tantino pomposo.
Avete mai incontrato qualcuno con queste caratteristiche? Il Conte Antioco si aggira a grandi falcate per le strade di Follis incutendo timore con il suo sguardo severo.
È l’artefice della situazione che opprime il paese e anche, in teoria, l’unico in grado di porre fine alla condizione di completa ignoranza in cui versano i suoi abitanti.

Ma facciamo un passo indietro. Molte generazioni addietro fu proprio un antenato del Conte a lanciare sui suoi concittadini una maledizione che li condannò per sempre ad un’esistenza misera, senza pensieri intelligenti, totalmente priva di senso. Le ragioni che portarono l’antenato di Antioco a questo gesto sconsiderato, sono note a tutti gli abitanti di Follis: il figlio del Conte decise di togliersi la vita perché la ragazza che amava, anche lei appartenente ad una famiglia molto conosciuta a Follis, lo rifiutò malamente per un altro.

L’antica ira del Conte si rincarna nel suo lontano discendente, come una eco che non si spegne mai. Il risentimento e la rabbia però – sebbene sempre presenti in Antioco – hanno mutato forma e dimensione nel corso del tempo; l’assenza di senso e ragionamento gravano anche sulla sua figura, rendendola vittima e carnefice al tempo stesso.

Incastrato nella figura del “cattivo” e a un passo dall’essere come tutte le altre vittime, altezzoso, istrionico e ignorante ma consapevole della propria sventura, il nostro conte scardinerà i vostri preconcetti su ingiusti e malvagi, regalandovi momenti esilaranti grazie al suo carattere contraddittorio. Un’immagine che lo rappresenta? Una nuvola che sta per scaricare un acquazzone ma anche, spesso, solo una nuvola che tuona.

Ammesso che effettivamente siano le nuvole a tuonare.

 

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